Materiale presentato per la riproduzione, compresi grafici e testi; manoscritto. Nella terminologia anglosassone il concetto di copy viene usato anche per designare il risultato di stampa finito.
Gli acetati sono una famiglia di solventi noti anche con la denominazione di esteri.Esempio: il normale propil acetato. Uno dei ovvero la famiglia dei fogli in acetato di cellulosa.
acetone
Solvente molto attivo impiegato prevalentemente negli inchiostri rotocalcografici. Nella famiglia dei chetoni e il solvente ad essiccazione piu rapida.
additivo antischiuma
Un additivo dell'inchiostro da stampa che ha il compito di impedire la formazione di schiuma in un liquido o di abbattere la schiuma gia formatasi.
alcoli
Un gruppo di composti organici largamente impiegati come solventi negli inchiostri flessografici.
allungamento
Variazione dimensionale in senso longitudinale in seguito a sollecitazione di trazione.
alone
Linea periferica indesiderata sull'immagine stampata. Effetto di velatura che di norma si verifica nelle zone di alta luce.
alte luci
Le zone piu chiare o piu bianche in un'immagine retinata, rappresentate dai punti di retino piu piccoli o dall'assenza totale dei puntini.
angolazione dei retini
La direzione di orientamento dei puntini retinati ottenuta inclinando opportunamente i retini in sede di conversione di un originale a tono continuo in una pellicola a mezzetinte. Angolazioni dei retinati spesso usate sono nero 45°, magenta 75°, giallo 90°, ciano 105°.
aumento del punto
Ingrossamento di un punto di retino sul suo cammino dalla pellicola al foglio stampato. Tutti i procedimenti di stampa presentano un determinato aumento del punto, composto da due parti distinte: l'aumento fisico e l'aumento ottico, che risulta dalle leggi fisiche di assorbimento e riflessione della luce. Ne conseguono tonalita cromatiche piu scure o colori piuintensi.