Gli acetati sono una famiglia di solventi noti anche con la denominazione di esteri.Esempio: il normale propil acetato. Uno dei ovvero la famiglia dei fogli in acetato di cellulosa.
acetone
Solvente molto attivo impiegato prevalentemente negli inchiostri rotocalcografici. Nella famiglia dei chetoni e il solvente ad essiccazione piu rapida.
additivo antischiuma
Un additivo dell'inchiostro da stampa che ha il compito di impedire la formazione di schiuma in un liquido o di abbattere la schiuma gia formatasi.
alcoli
Un gruppo di composti organici largamente impiegati come solventi negli inchiostri flessografici.
allungamento
Variazione dimensionale in senso longitudinale in seguito a sollecitazione di trazione.
alone
Linea periferica indesiderata sull'immagine stampata. Effetto di velatura che di norma si verifica nelle zone di alta luce.
alte luci
Le zone piu chiare o piu bianche in un'immagine retinata, rappresentate dai punti di retino piu piccoli o dall'assenza totale dei puntini.
angolazione dei retini
La direzione di orientamento dei puntini retinati ottenuta inclinando opportunamente i retini in sede di conversione di un originale a tono continuo in una pellicola a mezzetinte. Angolazioni dei retinati spesso usate sono nero 45°, magenta 75°, giallo 90°, ciano 105°.
aumento del punto
Ingrossamento di un punto di retino sul suo cammino dalla pellicola al foglio stampato. Tutti i procedimenti di stampa presentano un determinato aumento del punto, composto da due parti distinte: l'aumento fisico e l'aumento ottico, che risulta dalle leggi fisiche di assorbimento e riflessione della luce. Ne conseguono tonalita cromatiche piu scure o colori piuintensi.
B
base a rilievo
E' il fondo della lastra fotopolimerica che supporta l'immagine a rilievo. L'altezza della base si calcola sottraendo lo spessore del rilievo dallo spessore totale della lastra.
In una macchina flessografica e il serbatoio per l'inchiostro, dal quale il rullo calamaio
preleva l'inchiostro.
capped
Per capped si intende una lastra fotopolimerica dotata di uno speciale rivestimento superficiale (cap) al fine di migliorare il trasferimento dell'inchiostro e la qualita di stampa.
Carattere
La totalita delle lettere, dei simboli o segni di interpunzione che costituiscono una polizza.
chiazzatura
Una stampa maculata, puntinata o irregolare che si manifesta per lo piu nelle zone dei fondi pieni ed e riconducibile a varie cause.
ciano
Uno dei colori primari sottrattivi la cui tinta viene usata per uno degli inchiostri di processo nella stampa in quadricromia. Riflette o trasmette le luci blu e verde e assorbe la luce rossa.
cilindro
Nella flessografia di solito la maggior parte dei cilindri della macchina da stampa sono chiamati rulli, ad eccezione di quello su cui vengono montate le lastre in gomma e quello che riceve la stampa: essi di norma sono chiamati cilindri (ad es. cilindro portaforma o cilindro di
stampa).
cilindro di pressione
Detto anche cilindro di stampa, e il rullo o cilindro che porta il supporto di
stampa ed esercita pressione tra il supporto e la matrice, consentendone cosi l'impressione.
cilindro portaforma
Nelle macchina da stampa e il cilindro su cui viene montata la forma da stampa (lastra). Si distinguono due tipi di cilindri portaforma: quello integrale, nel quale l'asse e solidale al corpo del cilindro, e quello smontabile, nel quale l'asse e amovibile per ricevere corpi di diverso diametro o larghezza.
coloranti
Sostanze coloranti solubili nel veicolo di un inchiostro, contrariamente ai pigmenti che sono insolubili e pertanto devono essere dispersi nel veicolo.
compatibile
Si riferisce alla capacita di mischiare soluzioni o materiali diversi ottenendo una miscela omogenea senza fenomeni di flocculazione o di lattiginosita.
compensazione tonale
Adattamento intenzionale dell'immagine da stampare alla circonferenza del cilindro per tenere conto delle caratteristiche di stampa delle lastre flessografiche.
contrasto
La gradazione del valore tonale tra le zone di alta luce, le zone di tono intermedio e le zone d'ombra di un originale o di una riproduzione.
controstampa
Impronta della stampa, o di parte di essa, lasciata dall'inchiostro di un foglio non ancora asciutto sul retro del foglio successivo riavvolto in bobina o impilato. Il trasferimento accidentale di inchiostro dai rulli trasferitori o da altri rulli di una macchina da stampa sul nastro di carta.
convertitore
Termine che si riferisce ad un'azienda operante nel settore del converting, che trasforma cioe rotoli stampati di pellicola, di film plastico o di carta in rotoli, fogli, sacchetti o buste ecc.
copy
Materiale presentato per la riproduzione, compresi grafici e testi; manoscritto. Nella terminologia anglosassone il concetto di copy viene usato anche per designare il risultato di stampa finito.
cosolvente
Uno di due o piu solventi in una miscela che insieme disciolgono una sostanza solida.
Il distacco parziale o totale degli strati di un laminato.
densimetro
Strumento usato per misurare la massa volumica di un liquido.
densità
La massa di un'unita di volume; opacita; intensita del colore. Il grado di oscurita (assorbimento della luce o opacita) di un'immagine fotografica.
densitometro
Strumento usato per misurare la luce riflessa o trasmessa. I densitometri per riflessione sono usati per controllare l'uniformita e la costanza dell'inchiostro depositato sul supporto durante l'operazione di stampa.
diametro del cilindro di stampa
Diametro del cilindro portaforma prima del montaggio del nastro biadesivo e delle lastre da stampa.
difetto di contatto
Bolla o inclusione d'aria tra la pellicola e la lastra durante l'esposizione. Ne consegue un'immagine non nitida e/o la perdita di definizione d'immagine. Un vuoto insufficiente o un errato grado di opacita della pellicola possono favorire il manifestarsi di questo difetto.
Il tempo durante il quale un contenitore o il materiale in esso contenuto e capace di conservare caratteristiche accettabili in determinate condizioni di immagazzinaggio.
durometro
La durezza di una lastra da stampa viene di norma misurata con un durometro Shore "A".
E
elastomerico
Flessibile ed elastico.
emulsione
Liquido formato da almeno due sostanze non miscibili che vengono mantenute in una miscela omogenea dall'azione di una terza sostanza. Il termine "emulsionante" designa un agente che modifica la tensione superficiale e viene aggiunto per stabilizzare l'emulsione. Pertanto l'emulsione si distingue da una soluzione, nella quale una sostanza viene disciolta in un'altra.
equilibrio del grigio
Il rapporto fra le densita ottiche dei tre colori di processo (giallo, magenta e ciano), necessario per ottenere un grigio neutro. Il rapporto dipende di volta in volta dalle singole tonalita cromatiche. Una funzione prevalente del tono del colore.
esposizione
Azione della luce su materiali fotosensibili (pellicola fotografica, lastra da stampa ecc.).
Esposizione a luce UV della lastra da stampa attraverso un dianegativo per creare l'immagine da stampare.
essiccazione
Durante la lavorazione la lastra da stampa assorbe del solvente che deve essere eliminato mediante essiccazione in un apposito forno ad una temperatura di 60 °C.
esteri
Un gruppo di composti che si formano durante la reazione di acidi con alcoli, ad es. acetato etilico, acetato isopropilico, solventi acetati.
F
filtro UV
Un materiale trasparente che assorbe la luce di determinate lunghezze d'onda per modificare la luce incidente su materiale sensibilizzato.
finissaggio
Trattamento finale della superficie della lastra fotopolimerica mediante l'azione di luce ultravioletta germicida ad onde corte.
finitura matt
Una finitura con lucido basso. Nel cartoncino patinato, ad esempio, e una finitura con lucido inferiore al 55%.
flessografia
Procedimento di stampa diretta rotativa nel quale vengono impiegate forme elastiche, riproducenti in rilievo il soggetto da imprimere, che vengono montate sul cilindro portaforma con lunghezza di ripetizione variabile. L'inchiostro e trasferito mediante un rullo metallico inciso e l'eccedenza di inchiostro viene rimossa da un apposito rullo o da una racla. Il procedimento
flessografico consente di depositare inchiostri fluidi o consistenti su pressoche qualsiasi supporto di stampa.
flessografico
Consente di depositare inchiostri fluidi o consistenti su pressoche qualsiasi supporto di stampa.
foglio di copertura
Strato di materiale trasparente che viene incollato, accoppiato o semplicemente posato su una superficie per proteggerla da danneggiamenti, polvere, sporcizia ecc.
fotopolimeri
Nome generico per indicare una miscela di materiali capace di cambiare (per lo piu indurire) le sue proprieta fisiche se esposta a luce ultravioletta o visibile.
fotoripetizione
Posizionamento ed esposizione ripetuti dello stesso soggetto su una lastra da stampa.
G
giallo
Uno dei colori primari sottrattivi la cui tinta viene usata per uno degli inchiostri di processo nella stampa in quadricromia. Riflette le luci rossa e verde e assorbe la luce blu.
grafismi
Sono dette grafismi le zone stampanti delle forme da stampa e le corrispondenti zone degli stampati.
I
idrocarburi alifatici
Solventi ottenuti per frazionamento del petrolio grezzo. Ne sono esempi la benzina solvente, la benzina per auto e il cherosene. Sono spesso impiegati come parte della miscela di solventi negli inchiostri flessografici a base di cosolventi e di resine poliammidiche, in abbinamento con lastre da stampa e rulli del tipo buna N (cioe in gomma nitrile). Spesso provocano il rigonfiamento della gomma naturale e butilica.
impastamento
Termine generico usato per indicare l'intasamento dei bianchi intrasegnici nei caratteri di corpo piccolo e nelle immagini a mezzetinte in seguito a sovraesposizione (causa piu frequente).
impressione
Azione e risultato della stampa tipografica. Il termine e spesso esteso anche agli altri sistemi di stampa.
inchiostri di processo
Una serie di inchiostri trasparenti per la riproduzione di illustrazioni mediante il processo di selezione dei colori. Si tratta dei colori giallo, magenta e ciano con o senza il nero.
inchiostri flessografici
Inchiostri fluidi o consistenti ad essiccazione rapida usati nella stampa flessografica.
inchiostro opaco
Inchiostro impermeabile alla luce usato per coprire su un negativo fotografico determinate aree che non si vogliono riprodurre sulla lastra da stampa.
incisione
Designazione generica di disegni qualsiasi incisi manualmente, meccanicamente o mediante morsura su una superficie.
Si dice di una sostanza che non si puo sciogliere in un liquido.
intensità luminosa
La quantita di energia luminosa trasmessa.
ionizzatore
Dispositivo usato per eliminare le cariche elettrostatiche. Neutralizza l'elettricita statica soffiando aria ionizzata sulla superficie caricata. Le cariche elettrostatiche attirano impurita (polvere, sporco).
L
lampade ad elevata intensità luminosa
Lampade di esposizione che emettono una maggiore intensita di energia luminosa rispetto alle normali lampade ad incandescenza. L'utilizzo di questo tipo di lampade consente di ridurre i tempi di esposizione durante la fotoformatura.
lastre ad incisione profonda
Tipo di lastre impiegato spesso nella stampa su cartone ondulato. Hanno una profondita di incisione fino a 3,175 mm/0,125".
lastre sottili
Lastre da stampa con uno spessore di 3,175 mm/0,125" o inferiore. Il range 3 sigma per uno spessore uniforme nell'ambito di un lotto produttivo e pari a +25 micron/1,0 millesimi dipollice. L'uniformita dello spessore di una lastra singola e pari a +12 micron/0,5 millesimi di pollice.
Variazione di tempo di esposizione entro la quale una pellicola o una lastra da stampa produce un'immagine negativa o positiva di qualita soddisfacente.
I componenti adesivi di un inchiostro da stampa, normalmente contenuti nella formulazione della resina; veicolo dell'inchiostro. Nella carta e il componente adesivo dell'impasto, usato per fissare le cariche inerti quali il caolino sul foglio oppure per fissare saldamente le fibre corte sulla carta o sul cartone.
lineatura del retino
E' il numero di linee o punti per centimetro o pollice di un retino impiegato in fotomeccanica.
lpi
Sigla di "lines per inch" (linee per pollice). lineatura del retino.
luce di sicurezza
Luce fatta passare attraverso un filtro per filtrare i raggi dannosi per il materiale fotosensibile (pellicola, lastre da stampa ecc.).
luce ultravioletta (UV)
Generalmente si tratta di tubi fluorescenti che emettono luce ultravioletta, al contrario dei normali tubi per luce naturale o delle lampade ad incandescenza.
lunghezza d'onda
Specificazione quantitativa dell'energia radiante. Dal punto di vista matematico, e la velocita dell'onda divisa per la sua frequenza.
M
magenta
Uno dei colori primari sottrattivi la cui tinta viene usata per uno degli inchiostri di processo nella stampa in quadricromia. Riflette o trasmette le luci blu e rossa e assorbe la luce verde.
mandrino
Un albero sul quale vengono montati o fissati cilindri o altri elementi.
maschera
Maschera trasparente, usualmente in acetato, sovrapposta su un disegno in bianco e nero, sulla quale ogni colore addizionale e indicato quale ausilio per la riproduzione. O un materiale opaco usato per coprire aree aperte o selezionate di una lastra da stampa durante l'esposizione.
mascheratura
Esposizione differenziata dell'immagine sulla lastra per correggere originali fini con profondita di incisione critiche oppure per la correzione tonale. Dalla latitudine di esposizione della lastra da stampa dipende se la mascheratura si rende necessaria o meno.
massa volumica
Chiamata in passato peso specifico o densita, indica il rapporto fra il peso di un solido e il peso dello stesso volume di acqua alla medesima temperatura specificata.
materia colorante
Indica la parte di colore dell'inchiostro da stampa, che puo essere un pigmento o un colorante oppure una combinazione di entrambi.
messa a registro mediante perni
Prevede l'uso di fori collocati in posizioni convenienti su originali, pellicole, lastre e macchine da stampa, nei quali vengono infilati appositi perni del medesimo diametro che mantengono posizionati a registro i vari colori sovrapposti.
mezzatinta
La riproduzione di immagini scomposte per mezzo di un retino a contatto. Immagine fotografica formata da punti di varie dimensioni e forme, ma che presentano una densita uniforme. Crea l'illusione di un tono continuo se osservato da una certa distanza.
micrometro
Strumento di precisione in grado di effettuare misurazioni al centesimo di millimetro.
moiré
Difetto nella riproduzione fotomeccanica di illustrazioni a mezzetinte, causato dal fuori
registro di due o più disegni regolari quali punti o linee. Nella stampa flessografica questo difetto può essere dovuto ad un'errata angolazione dei retinati sui rulli anilox e sulla forma da stampa. L'angolazione dei retinati viene scelta in modo mirato per ridurre al minimo questo fenomeno di interferenza ottica.
monomero
Una combinazione chimica di molecole corrispondente alle singole unita di un polimero. I monomeri sono capaci di legarsi fra loro formando polimeri (polimerizzare).
montaggio della lastra
L'operazione di fissaggio delle lastre da stampa nella posizione corretta su un cilindro o su un supporto al fine di ottenere un perfetto registro fra i vari colori e rispetto alla confezione o al sacchetto da stampare.
MSDS
Sigla di "Material Safety Data Sheet". scheda dei dati di sicurezza.
N
nafta
Composto di idrocarburi alifatici ottenuto dal petrolio grezzo, ad es. l'esano, la benzina solvente ecc. Provoca il rigonfiamento della gomma naturale o butilica e ha solo un effetto leggero sulla buna N o sul neoprene.
nanometro
Unita di misura usata per determinare le lunghezze d'onda della luce. Un nanometro (nm) corrisponde ad un miliardesimo di metro.
nastro
Carta, pellicola, film o altro materiale in bobina, che nell'ambito della produzione o trasformazione, della stampa ecc. viene convogliato attraverso la macchina.
Immagine ottenuta esponendo alla luce una pellicola o una lastra trattata con materiale fotosensibile i cui valori tonali sono invertiti rispetto a quelli dell'originale: le zone scure compaiono chiare e viceversa.
neutralità chimica
L'assenza di attivita acida o alcalina in una soluzione acquosa. E' definita dall'eguaglianza delle concentrazioni degli ioni idrogeno e idrossile nella soluzione. Ad essa corrisponde un pH uguale a 7.
nip
Termine anglosassone che indica la linea di contatto fra due rulli o cilindri.
O
ombre
Le zone piu scure di una riproduzione. Nell'immagine retinata sono rappresentate dai punti di retino piu grandi.
opacità
Proprieta di un corpo di impedire parzialmente o totalmente il passaggio delle radiazioni luminose.
originale
La bozza approntata originariamente dal grafico, compresi i testi e le immagini. Tutti gli
elementi della bozza dei quali vengono prodotti gli originali in bianco e nero e le lastre da stampa.
originale al tratto
Originale composto da fondi pieni e da disegni con linee a contorni nitidi non sfumati, al contrario degli originali a mezzetinte composti da punti di retino. Ogni originale adatto alla riproduzione senza necessita di utilizzare un retino mezzetinte.
oscillazione radiale totale
I cilindri di stampa, gli alberi, i rulli anilox ecc. vengono misurati con l'ausilio di un comparatore a quadrante per individuare eventuali errori di oscillazione radiale sulla loro circonferenza. Di norma le misurazioni vengono eseguite sui lati destro e sinistro e al centro con un comparatore montato su un supporto metallico. (Valori accettabili per una stampa di alta
qualita sono < 0,0005".)
ozono
Gas la cui molecola e costituita da tre atomi di ossigeno. Viene generato da motori elettrici
e apparecchiature a scarica corona e attacca i doppi legami nelle lastre da stampa fotopolimeriche. L'ozono puo causare la fessurazione delle lastre da stampa e la riduzione della loro durata.
P
pellicola di supporto in poliestere
Strato di base della lastra da stampa, che provvede a conferire alla lastra la necessaria resistenza meccanica e stabilita dimensionale. Sulla pellicola di supporto e steso uno strato fotopolimerico.
pellicole di selezione
Una serie di tre o quattro pellicole fotografiche a tono continuo o a mezzetinte ottenute fotograficamente o elettronicamente da un soggetto originale. Ogni pellicola rappresenta uno dei colori di stampa e viene usata per la produzione delle lastre per la stampa in quadricromia.
pH
Un pH da 0 a 7 contraddistingue una soluzione acida, da 7 a 14 una soluzione basica. Le soluzioni neutre hanno pH uguale a 7. Per la determinazione del pH sono disponibili diversi
strumenti di misura.
pigmenti
Finissime particelle solide insolubili usate per conferire colore, trasparenza o opacita a inchiostri, pitture e materie plastiche.
polimero
Risultato di una reazione chimica in cui monomeri si legano fra loro formando macromolecole il cui peso e un multiplo del peso della sostanza originaria.
postesposizione
Esposizione alla luce UV di una lastra da stampa asciutta e precedentemente esposta a luce germicida ai fini di completare la polimerizzazione e ottenere la massima durata.
progressiva
Insieme delle prove di stampa per il controllo di una riproduzione a due o piu colori. Si esegue scomponendo l'originale mediante selezione cromatica nei colori primari giallo, ciano, magenta e nero per produrre le singole mezzetinte. Nella stampa esse vengono ricombinate per riprodurre l'intera gamma cromatica dell'originale.
prova a colori
Detta anche prova colore, e una prova di stampa o di simulazione della stampa dei singoli colori di processo (ciano, magenta, giallo e nero) eseguita usando inchiostri da stampa, toner o coloranti, per ottenere una rappresentazione simulata del prodotto stampato finito.
prova di stampa
Chiamata anche bozza o stampone, e un prototipo dello stampato realizzato con l'ausilio di una lastra da stampa, di una pellicola o di dati elettronici ai fini del controllo di qualita interno e/o per ottenere l'approvazione e le eventuali correzioni da parte del committente.
punto di retino
Il singolo elemento di stampa di un'immagine a mezzetinte.
R
racla
Lama sottile e flessibile montata parallelamente al rullo anilox inciso, e regolabile rispetto ad esso in modo da rimuovere l'inchiostro in eccesso.
registro
Nella stampa, e la perfetta sovrapposizione di due o piu immagini (di norma colori separati).
residui di distillazione
Residui solidi o fangosi che rimangono nell'unita di recupero del solvente in seguito al processo di rigenerazione. Si tratta per la maggior parte di materiale non polimerizzato asportato dalle lastre fotopolimeriche durante il processo di lavaggio (sviluppo), nonche di una minima quantita della soluzione stessa.
resine
Sostanze organiche complesse naturali o sintetiche senza punto di fusione fisso, che nei solventi fungono da legante per gli inchiostri flessografici.
retroesposizione
Esposizione mediante luce UV attraverso il lato posteriore della lastra da stampa per presensibilizzare la medesima e formare la base a rilievo.
rigonfiamento
Espansione graduale dello spessore originario di una lastra da stampa, dovuta all'assorbimento di solventi.
rilievo
Profondita dell'immagine sulla lastra da stampa; differenza tra lo spessore totale della lastra e lo spessore della base.
ripetitore
Apparecchiatura utilizzata per la preparazione delle lastre da stampa; consente di posare ripetutamente e direttamente sulla lastra un medesimo soggetto senza dover ricorrere alla duplicazione delle pellicole fotolitografiche.
ripetizione
Lunghezza di stampa di un cilindro portaforma; corrisponde ad un giro del cilindro portaforma.
riproduzione tonale
Densita relativa di ogni valore tonale riprodotto rispetto alla corrispondente densita originale.
risoluzione
Quantificazione della qualita di stampa mediante indicazione del numero di punti per centimetro.
rottura del punto
Un'immagine a mezzetinte nella quale i valori di luce estremi non sono riprodotti.
rullo anilox
Rullo di acciaio inciso meccanicamente o a laser, la cui superficie viene indurita per cromatura, impiegato nelle macchine flessografiche. Ha il compito di trasportare una pellicola
controllata e costante di inchiostro dal rullo calamaio rivestito in gomma alle lastre flessografiche che stampano il nastro di carta. Il volume di inchiostro trasferito e correlato al numero di alveoli presenti per centimetro lineare e alle loro dimensioni. Il rullo anilox e per lo piu costruito in acciaio ramato e cromato. Spesso viene rivestito con ossido di alluminio (ceramica) oppure con rame e cromo.
rullo calamaio
Rullo che preleva l'inchiostro o il prodotto verniciante dal calamaio e lo deposita sul rullo trasferitore.
rullo trasferitore
In un sistema inchiostratore, e un rullo non rivestito, posto in contatto con un altro rullo non rivestito, che ha il compito di trasferire quantita variabili di inchiostro.
S
saturazione
Valore di concentrazione estremo oltre il quale una sostanza non puo piu essere disciolta in un solvente oppure, analogamente, valore oltre il quale una sostanza non puo essere piu assorbita in un altro fluido.
scala dei grigi
Striscia di controllo con diverse tonalita standard di grigi di valore tonale progressivamente crescente secondo intervalli costanti dal bianco al nero.
scheda dei dati di sicurezza
L'OSHA (Amministrazione della Sicurezza e Salute Occupazionale Statunitense) ha pubblicato delle linee guida relative ai dati descrittivi da indicare in modo conciso su una scheda di sicurezza e che devono servire da base per programmi di comunicazione dei rischi associati alle sostanze pericolose. Secondo le disposizioni di legge chi produce, distribuisce e/o usa sostanze pericolose e responsabile per una comunicazione efficace.
segni di taglio
Segni collocati sui bordi esterni dell'originale che delimitano l'area da stampare.
selezione dei colori
Pellicole intermedie realizzate da un originale a colori per determinare e riprodurre le quantita proporzionali di ciano, magenta, giallo e nero nell'originale. Tali pellicole vengono usate per la produzione delle lastre per la stampa dei singoli colori.
sigillante dei bordi
Un materiale sigillante applicato in corrispondenza dei bordi anteriore e posteriore della lastra da stampa per fissarla saldamente sul cilindro portaforma durante la stampa.
sistema di inchiostrazione anilox
Il sistema di inchiostrazione generalmente impiegato nelle macchine flessografiche. E' costituito da un rullo calamaio ricoperto di gomma, immerso parzialmente nella vaschetta dell'inchiostro, che ruotando si ricopre di una sottile pellicola il cui spessore puo essere regolato dall'interferenza con cui il rullo dosatore (detto anche rullo anilox) preme contro il medesimo. Entrambi i rulli costituiscono a loro volta un'unita regolabile rispetto al cilindro portaforma o al rullo inchiostratore gommato inciso o meno a seconda dei casi. Il rullo
dosatore con gli alveoli incisi viene prima inchiostrato completamente, poi l'eccesso di inchiostro viene asportato mediante raclatura oppure mediante strofinatura o spremitura del medesimo per azione del rullo calamaio. Infine l'inchiostro rimasto negli alveoli del rullo dosatore viene trasferito sulle lastre flessografiche.
sistema di montaggio
Dispositivo per il posizionamento preciso delle lastre da stampa sul cilindro portaforma.
solvente
Il fluido usato per sciogliere una sostanza.
solvente organico
Sostanza capace di scioglierne un'altra contenente composti carbonici.
sottosquadro del cilindro
Incisione in corrispondenza dei fianchi sotto la superficie di stampa. Differenza tra il raggio delle corone di controllo del cilindro e il corpo del cilindro, per tenere conto dello spessore di montaggio della lastra.
sovrapposizione dei colori
Leggera sovrapposizione di un colore su un altro.
spalla
Un'area in pendenza adiacente o lungo il bordo di una parte piu alta, piu prominente o piu importante, ad esempio le immagini retinate o al tratto sulla superficie della lastra da stampa.
stabilità dimensionale
Proprieta dei materiali piani di mantenere inalterate le dimensioni al variare della temperatura ambiente o di altre condizioni.
stampa
La riproduzione di originali mediante il trasferimento di inchiostro da una forma da stampa al supporto.
Nastro biadesivo usato per il montaggio delle lastre da stampa sul cilindro portaforma. Puo essere di tipo ammortizzante ("cushion-back") o no.
strato separatore
Strato molto sottile tra lo strato fotopolimerico e la pellicola di copertura in mylar. Tale strato rimane in superficie e riduce al minimo il contatto diretto con il fotopolimero. Consente inoltre di apportare correzioni al negativo prima dell'esposizione. Durante la lavorazione delle lastre lo strato separatore viene rimosso.
striature dovute a ingranaggi
Difetto di stampa costituito da striature parallele che compaiono ad angolo retto rispetto al foglio stampato e alla medesima distanza dei denti degli ingranaggi che comandano il cilindro.
striscia per mascheratura
Materiale opaco con superficie smerigliata o munita di canali per consentire la fuoriuscita dell'aria. Facilita la generazione del vuoto.
supporto
Materiale sulla cui superficie puo essere depositata una sostanza mediante stampa, verniciatura ecc.
sviluppo
La rimozione del fotopolimero non polimerizzato per generare sulla lastra da stampa un'immagine in rilievo. Il fotopolimero non polimerizzato viene disciolto in un solvente adatto e
rimosso mediante l'azione meccanica di spazzole di lavaggio.
T
tazza Zahn
Uno strumento calibrato usato per misurare la viscosita.
Macchina usata per preparare le prove di stampa per il controllo del registro e della stampa fuori macchina.
tono
La caratteristica per la quale un colore si distingue dall'altro. La lunghezza d'onda predominante riflessa da un materiale colorato e che ne determina la posizione nella scala spettrale o cromatica (ad es. rosso, blu, giallo).
tono continuo
Un'immagine fotografica non retinata che contiene tutti i toni intermedi tra il bianco e il nero senza soluzione di continuita.
trapping
La sovrapposizione di vari colori in un disegno per evitare che durante la stampa vengano separati e non siano piu accostati per via di eventuali scostamenti della messa a registro. Termine usato anche per designare il fenomeno di accettazione o rifiuto dell'inchiostro nella stampa multicolore umido su umido, in cui il primo strato di inchiostro, nel momento in cui viene stampato quello successivo, e sufficientemente asciutto da essere completamente ricoperto.
V
veicolo
La componente liquida di un inchiostro da stampa, che funge da mezzo legante per i coloranti o i pigmenti.
viscosimetro
Strumento di misura usato per determinare la viscosita di un inchiostro, di un prodotto verniciante o di un'altra soluzione.
viscosità
Termine che ricomprende le proprieta di un fluido quali il tiro e lo scorrimento, spesso usato in riferimento agli inchiostri da stampa.